Animals Without Limits

American Swedish non profit organisation

Mission: Italy

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(In Italian)
Yesterday, I received an email from Genni, President of NFOA asking if AWL could look into another email from Ana and David. Their email asked for help to check on a dog that’s been howling in an area difficult to reach. Of course Inga the Veterinarian and I would go and have a look, it happened to be not too far from where we live, as it turns out.


The howling had been heard by people for a couple of days, and there were plenty of other dogs running around in this deserted area.

Veterinarian Inga and I left in the morning to check it out. A bumpy road took us to three skeleton houses, and the last several dozen meters we had to walk by foot. The area was covered by thickets of thorn bushes, with sticky balls that are hard to get off once it gets stuck to the cloths (or fur).

Suddenly we heard the howling! It was like a spooky, lonely wail. So close to Halloween made it even more spooky.


On the back side of the last “skeleton house,” on the second floor, sat a beautiful white dog. We said some kind words–the tone was gentle–and he wagged his tail while sitting still. What was his problem, and mental status? Would he hurt us?

His eyes looked worried, maybe his thought was; “will these people hurt me?”

We had to find a way into the house,. Finally, through dirt and waist-high weeds and thorn bushes, we were able to locate an opening. We walked up the small, debris-filled stairs, over rocks and loose concrete pieces. Holding our breaths all the way: what could jump out from the deserted rooms?

Well no worries! The sweetest young male dog greeted us, happy to get the help he had been howling for. He was trapped in the skeleton and couldn’t come out! The combination of going down stairs (not a natural act for dogs) and the loose debris underfoot kept him trapped on the top floor of the house. Doctor Inga helped him out and what a happy dog! He peed and sniffed joyfully — and then showed us a better way to get out from the “jungle”

Doctor Inga checked him, cut off some nasty knots on his fur, and what a good boy, he stood still next to her — trusting his savior. We gave him food that he gulped down, and he drank some water from pool of water (it had been raining heavenly early in the morning)

We got so attached to this dog that we decided to continue feeding him, and make sure he doesn’t get trapped again. What a howling, darling Amore!

Thank you Ana & David for caring and sending an email, and NFOA for helping us to find the “howling Truffle”, a great Amore team of caring hearts!

Ieri ho ricevuto un email da Genni, il President della NFOA , chiedendo se AWL poteva vedere un altro email mandato da Ana e David. Nel email chiedevano se si poteva andare a fare un controllo a un cane che avevano sentito in una aera dificile da raggiungere.

Il pianto del cane lo avevano sentito in tanti per í ultimi due giorni. E cerano tanti altri cani che correvano in questa zona deserta… Ovviamente io e la Dr Inga siamo andate a vedere. Per caso non era neanche tanto distante da dove abito io. Dr Inga e io siamo partite presto la mattina per vedere com era la situazione. Non potevamo neanche arrivare fino al posto preciso con la macchina perche era cosi terribile la strada. cerano alberi dappertutto e non si vedeva quasi niente. tanti di quelli palline che si attaccano e che possono fare male ( non so come si dice in italiano ) e che poi sono difficilissimi da togliere.

all´imrovviso abbiamo sentito il pianto, sembrava cosi triste, cosi tragico…. visto che era quasi Halloween ci siamo quasi spaventate.
Dietro a una di queste case abbandonate al seccondo piano abbiamo finalmente messo un immagine alla voce,, la c´era un bellissimo cane bianco. Abbiamo detto quattro parole carine con voci dolci, e si vedeva che era contento di vedere qualcuno. Ma qual era il suo problema ?

Poteva farci del male ?

Sembrava molto preoccupato , forse il suo pensiero era ; “ma mi faranno del male?”dovevamo trovare una possibilitá di entrare. e finalmente sporcandoci abbastanza siamo riuscite ad entrare. Siamo salite le scale, spaventate,…perche, cosa poteva venire fuori dalle stanze abbandonate ?.che paura! Comunque , niente per quale preoccuparsi. . perche un cane cosi dolce cosi contento di vederci ci e venuto incontro. Contentissimo di avere ricevuto finalmente l´aiuto che stava cercando da giorni! si era intrappolato dentro la casa e non riusciva a uscire. La paura di dover scendere le scale ( che non viene naturale per i cani e i gatti ) gli faceva rimanere al seccondo piano .

Dr Inga gli ha aiutato ad uscire! E mio dio quanto era felice !! poi ci ha fatto vedere subito una strada molto migliore per uscire dalla “giungla”.Doctor Inga gli ha controllato, e ha tagliato qualche palloncina di quelle la che si attaccano 🙂 era cosi bravo, rimaneva fermo fino a quando lei aveva finito di fare tutto. si e fidato completamente. Gli abbiamo dato da mangiare e ovviamente aveva tanta fame.

Ci siamo cosi tanto innamorate di questo cane che abbiamo deciso di continuare a dargli da mangiare, e per assicurarci che non si intrappola di nuovo , che tesoro questo cucciolo con la voce da fantasma… Amore!

Grazie Anna & David per averci mandato l´email, e NFOA per averci aiutati a trovare “howling Truffle”, un team fantastico fatto di Amore e cuori grandi!!!

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